CSR MAGAZINE

CSR come strumento di tutela del capitale reputazionale

La Corporate Social Responsibility (CSR, in italiano, Responsabilità sociale d’impresa) assume oggi un’importanza primaria nella crescita e nella strategia di sviluppo delle aziende.

La CSR, infatti, comprende tutte le pratiche attraverso cui un’azienda riesce a conciliare business e responsabilità sociale e ambientale. Perché, ogni azienda deve soddisfare sempre più le attese dei propri stakeholder interni ed esterni, a tutti i livelli: dai dipendenti agli azionisti, dalla concorrenza ai fornitori, fino ai clienti e alle realtà amministrative e governative.

Aziende sempre “a giudizio”

Ogni azienda è oggi costantemente giudicata e valutata per le proprie scelte e prese di posizione, che devono essere maggiormente consapevoli e sensibili alle tematiche della sostenibilità ambientale, sociale ed economico-finanziaria.

Dunque, per sopravvivere e crescere, la CSR deve guidare l’azienda attraverso le insidie di un mercato perennemente influenzato, e monitorato, dagli stakeholder. Un piccolo errore di valutazione rischia di compromettere anni di lavoro e portare il proprio capitale reputazionale a sgretolarsi come un castello di sabbia al vento.

Insomma, nel suo rapporto con gli stakeholder, la CSR è necessaria per tutelare la reputazione aziendale. E non contano le dimensioni o la propria presenza o meno sui social, ogni azienda ha una reputazione, a prescindere che venga, o meno, gestita direttamente.

Il semplice rapporto con il fornitore e la vendita di un prodotto o un servizio inserisce l’impresa in una rete sociale con opinioni capaci di influenzare positivamente o negativamente il capitale reputazionale.

Una sfida importante

Lavorare per tutelare la propria reputazione deve, dunque, assumere un ruolo di prim’ordine nelle strategie tratteggiate dalla CSR. Anche perché, come dice bene il termine, il capitale reputazionale ha un valore economico importantissimo, capace di decretare il successo e il fallimento di ogni impresa.

La prassi di ascoltare la voce e prendere atto delle opinioni degli stakeholder deve, ormai, entrare stabilmente in azienda e guidare, con il giusto peso e il supporto di specialisti, le scelte prese in praticamente ogni ambito. Prima si diventa consapevoli di ciò e prima ci si mette al riparo da spiacevoli sorprese.

Rischi e vantaggi

Una gestione non ottimale della propria reputazione comporta una molto probabile crisi reputazionale che, anche per le multinazionali più influenti e importanti, risulta estremamente difficile da gestire e superare.

Risollevarsi economicamente e, soprattutto, pulire e riposizionare la propria immagine sul mercato è una sfida ardua e, in molti casi, persa in principio. Ecco perché, salvaguardare il proprio capitale reputazionale affidandosi a professionisti e curando al meglio la propria CSR è sempre più importante. Di contro, è chiaro come rispondere in modo adeguato e non disattendere le richieste degli stakeholder rientri oramai in una concreta opportunità di crescita e sviluppo aziendale.

Selezionale con attenzione le richieste più impellenti, realiste e concretamente importanti permette, infatti, di mettere la propria azienda sotto una buona luce e cogliere le opportunità del mercato, magari attirando nuovi investitori o gettandosi a capofitto in nuove e stimolanti sfide, il tutto in modo consapevole, sostenibile e attento alle problematiche sociali e ambientali.

Ulteriori benefici di un’accorta CSR

Un’accorta CSR sostenibile permette abbattere i costi ottimizzando i consumi, ma anche di godere dei plus derivati da un significativo e positivo ritorno d’immagine, con conseguente consolidamento dei rapporti con i propri stakeholder che, come dovremmo ormai aver intuito, in tutta questa storia diventano l’attore principale, mettendo in secondo piano l’azienda stessa a cui richiedono attenzione e consapevolezza.

Cresce il senso di appartenenza dei propri dipendenti, così come si incrementano le competenze, si stimola l’innovazione e di allarga la competitività sul mercato, permettendo di attirare nuovi investimenti e aprire la strada verso nuovi campi e terreni. Crescere e preservare il proprio capitale reputazionale attraverso la Responsabilità sociale d’impresa è dunque la sfida che attende sempre di più le aziende.

Nessuno deve sentirsi escluso da questo contesto e, anzi, inserire nel proprio team una figura come il CSR Manager fin da ora può rivelarsi la scelta vincente per non farsi travolgere dal futuro e lavorare al meglio su tutti i livelli per preservare il proprio capitale reputazionale.

kore

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